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NON SOLO CARNIA
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Informazioni dalla Carnia e dintorni
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Non ho molto da scrivere per presentare questo nuovo articolo che tende a mostrare solo come coloro che erano ai vertici della Osoppo alla fine della guerra, e che facevano parte della corrente democristiana e maggiormente anticomunista della formazione partigiana non garibaldina, che assommava sotto di sè varie anime, furono anche quelli che confezionarono la denuncia per Porzus, in senso anticomunista, e che poi andarono a testimoniare, raprresentando i vertici della formazione a fine guerra. E furono Verdi e Paolo/Berzanti che ne facevano parte che poi presentarono la denuncia che univa quanto accaduto a Porzus e Bosco Romagno al presunto ' tradimento' dell' italianità della Natisone passata sotto il comando militare del IX Corpo, ai tempi dell' Ozak, e non dei confini italiani, e che poi furono presi sul serio dai giudici, pare, a differenza dei garibaldini ascoltati. Ma tutti dettero versioni personali dei fatti sia perchè Giacca non fu mai audito in tribunale, ed anche chi comandava un gruppo gap non era tenuto a dare spiegazioni ai suoi e i gappisti a fare i nomi di altri. Così andò a finire che quanto detto da testimoni ai processi, che era quanto sapevano, avevano udito, avevano rimuginato e via dicendo, con solo la Garibaldi ed il Comando veneto C.V.L. che avevano cercato di fare una inchiesta, divenne l'ultima verità, per dirla con la destra, dimenticando persino che fu Giacca a comandare ed i suoi a sparare e non approfondendo neppure le cause. Insomma in particolare la crisi di Pielungo ed il caso Porzus che si allontanò, a mio parere, semrpe più dai fatti a causa dell' impostazione politicamente connotata della denuncia osovana, hanno inciso sinora pesantemente sulla ricostruzione storica dei fatti, allontanadola dagli stessi. E così ci sono volumi ed articoli sull'eccidio di Porzus pieni di documenti e ipotesi su PCS PCI Natisone ed altro, Ercole e Bianco, confini e non confini, allora tutti da soppesare ed affidati alla diplomazia come si vede dal testo di Tenca Montini: La Jugoslavia e la questione di Trieste. 1945-1954", Il Mulino ed. e come ovvio, ma pochi sull'eccidio e sul perché Giacca salì alle malghe. Io cerco dal mio punto di vista di riportare quanto accaduto ai fatti sperando un po' di riuscirci. Pertanto vi invito a leggere, diffondere, condividere, consigliare ecc. ecc. questo ultimo mio testo sull'eccidio detto di Porzus, dicendovi pure che il prossimo sarà sui contatti di osovani di detta corrente con il nemico. Però i gap udinesi potevano sapere di contatti magari d osovani con i tedeschi ma meno di quello di Candido Grassi con la X a Mas. Alcuni fatti attribuiti al gruppo di Bolla uscirono anche nei processi, ma potevan oavere anche latre spiegazioni ed io che ho visto la documentazione, posso scrivere con certezza che Bolla non voleva la Turchetti nè intendeva averla fra i piedi, da qui due lettere al CLNP per chiedere che gli fossero almeno formalizzati i capi di accusa alla stessa e su cosa formulati. Ma in risposta non venne missiva alcuna. Ma su questo ritornerò. Laura Matelda Puppini
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Da Pielungo ai processi per Porzus: una storia che coinvolge la parte più conservatrice ed anticomunista della Osoppo.
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Nel mio ultimo articolo ho preso in considerazione quanto ha narrato Mario Toffanin in due diverse interviste, ammesso che siano state riportate in modo corretto, ed ora riporto ancora due righe di premessa. Sui motivi che spinsero il gruppo guidato da Giacca e su cosa accadde a Topli Uorh (erroneamente Porzûs) cercherò di scrivere poi, ma si può ipotizzare che …
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Ancora sull’uso di fonti orali. Due interviste a Mario Toffanin, 'Giacca', sulla sua vita a confronto. Ma non dicono le stesse cose.
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Per chiarire quanto ci si possa fidare delle testimonianze orali, che vanno prese con le pinze si fa per dire, cercherò qui di mettere a confronto quanto dichiarato da Mario Toffanin nelle due interviste già citate e cioè: Mario Bruno Bellato, “Resoconto incontro con Mario Toffanin, comandante Brigate GAP Friuli avvenuto a Capodistria (Skoffie) l’11.12.1993”, leggibile in Archivioteca.it d’ora in …
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Intervista a Giacca/Toffanin di Mario Bruno Bellato datata 1993. Analisi critica.
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Vorrei parlare, in questo articolo, di Giacca, ma anche dell’intervista a lui fatta nel 1993. (1). Per inciso, vorrei premettere che io non so perché il P.C.I. avrebbe dovuto prendere un padovano triestinizzato a guidare tutti i Gap udinesi, quando aveva persone preparate e locali. Forse perché neppure il Friuli conosceva lui? Ma come avrebbero potuto seguirlo tutti i gappisti …
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Ancora sui Gap e la prima Brigata. Ma questa volta con documenti redatti in modo completamente diverso.
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Ho sinora pubblicato documenti che sono stati scritti in modo similare e che sono riconducibili alla prima brigata "13 Martiri di Feletto U.", rigorosamente senza firma e con dati risicati, come si sarebbe dovuto fare essendo gappisti. Infatti sul già più volte citato “Il processo di Porzus” si legge che Luigi Longo, nel suo “Un popolo alla macchia” aveva così …
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Cercando di capire Porzus. Documento n.3 della seconda brigata gappista, redatto in modo simile a quelli che ho siglato 1 e 2 della prima Brigata.
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Vi ho promesso un documento, un “Bollettino” simile a quelli indicati con il n.1 ed il n.2 prodotti dalla 1^ Brigata gappista ma con azioni svolte dalla seconda Brigata ancora senza un nome, e procedo a farlo. Il documento in questione si trova sempre in Archivio Istituto Gramsci Roma, Veneto – Friuli – Friuli - Fondo B.G. – Sez. IX …
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Documento n. 2. Bollettino delle azioni svolte dalla 1^ Brigata gappista ’13 martiri di Feletto U.’ dal 20 dicembre 1944 al 17 gennaio 1945.
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Vorrei qui porre per confronto il "Bollettino di guerra" delle azioni gappiste della '13 Martiri di Feletto U." dal 20 dicembre 1944 al 17 gennaio 1945, che si configura come steso in modo similare al seguente, fino a giungere a quello del 10 febbraio 1945, che si presenta come diverso e firmato come altri due successivi acquisiti per i processi, …
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Documento N. 1. Bollettino delle azioni svolte dalla 1^ Brigata gappista ’13 martiri di Feletto U.’ dal 28 gennaio al 9 febbraio 1945.
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Come promesso inizio la pubblicazione dei documenti citati nel mio precedente e non ancora trascritti. Come primo documento, riporto l’elenco delle azioni svolte dalla prima Brigata gappista “13 Martiri di Feletto U.”, impostata graficamente come le precedenti, tra le quali compare l’azione gappista alle carceri di Udine come svolta correttamente il 7 febbraio 1945 ma non quanto accaduto a Topli …
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Divagando su alcuni documenti relativi a 'Porzus' e sui problemi che pongono.
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Cercando al Gramsci di Roma anni fa, ho trovato il documento famosissimo che sarebbe la relazione gappista sulla strage di Topli Uorh, firmata da Marino, Marco e Valerio, datata 10 febbraio 1945, che è uno dei documenti base per l’accusa alla 1^ Brigata gappista ‘13 Martiri di Feletto Umberto’, che ha sicuramente posto alcuni problemi di autenticità anche ai giudici. …
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Divagando su Porzus. Ma Toffanin era davvero Marino?
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Lasciamo per un momento a lato la nota dinamica con cui si svolse l’azione alle malghe il 7 febbraio 1945 seguita dalle uccisioni a Bosco Romagno, e passiamo ad altre considerazioni senza dimenticare che quello che in Grecia fecero gli Inglesi, armi in pugno, e cioè mettere a tacere l’Elas e sostenere il governo di Papandreu che da alcuni veniva …
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