Radio Studio Nord. 25 agosto 2026. Amariana, il sopralluogo del CAI Tolmezzo: sentieri gravemente danneggiati dall’incendio (e non solo).
Riporto da Radio Studio Nord questa prima valutazione dei danni in Amariana, che già venivano narrati dopo il 14- 15 agosto e la prima pioggia. Infatti correwvano ovci che la terra fosse bruciata, cotta dal calore per metri e metri di profondità, che i sentieri erano divenuti impraticabili, che la zona detta “la polveriera” era stava divorata dalle fiamme, sfuggite al controllo, che si stava delineando una tragedia di vaste proporzioni. Ed ecco l’esito della prima ricognizione del C.AI. a verificarlo.
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«A seguito dell’incendio che ha colpito il Monte Amariana, i responsabili della sentieristica del CAI di Tolmezzo hanno effettuato un sopralluogo lungo i percorsi interessati. Il quadro emerso è grave. La via normale all’Amariana e i sentieri dell’Amarianutte risultano seriamente danneggiati. In diversi tratti il fuoco ha calcinato la roccia calcarea e cancellato ogni traccia di vegetazione: non sono rimaste nemmeno le radici, che trattenevano il terreno e davano stabilità al versante.
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Le precipitazioni delle ultime ore hanno avuto un duplice effetto: se da un lato hanno contribuito a spegnere le fiamme, dall’altro hanno dilavato quel che restava dei sentieri. L’acqua, non più frenata dalla copertura vegetale, ha ruscellato lungo i percorsi provocando dilavamento, caduta di massi e distacco di materiale.
I sentieri risultano al momento impraticabili. In diversi punti, venuti meno i segnavia e i riferimenti abituali, è piuttosto facile perdere la traccia: la conformazione del terreno è cambiata e ciò rende difficile anche solo orientarsi lungo i percorsi.
I sentieri sono da considerarsi al momento non percorribili e pericolosi. Prima di poter tornare a frequentarli in sicurezza saranno necessari gli interventi di bonifica e messa in sicurezza del versante: si prevede che occorreranno alcuni mesi prima di un ritorno alla normalità, con tempi che restano al momento non quantificabili con precisione.
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Seguiranno aggiornamenti nelle prossime settimane». (Da: ww.studionord.news/amariana-il-sopralluogo-del-cai-tolmezzo-sentieri-gravemente-danneggiati-dallincendio/?fbclid=IwY2xjawT6bYRwZG9mBWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR7cEvC1yDkvr_i9tU6Rp2YTEn9Cf4-GBUhbNH1u5ErT0TX5rm6P_iuVPqo-cA_aem_xI__LrfF8d2nCTPXdEBapw).
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Ringrazio il C.A.I. e Radio Studio Nord news per queste puntuali informazioni, in attesa di sapere cosa può esser ancora accaduto all’Amariana e mi domando come questi risultati possano esser definiti da Riccardo Riccardi un “esito positivo” e frutto di “una risposta adeguata”. (Francesco Mazzolini, Emergenza incendi. “Risposta adeguata. Il bilancio è positivo” in Messaggero Veneto 23 agosto 2026). Forse l’assessore e qualcun altro hanno una visione un po’ discutibile, come minimo della realtà.
Laura Matelda Puppini
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L’immagine che accompagna l’articolo è una di quelle che corredano l’articolo di Radio Studio Nord qui riportato (Link: ww.studionord.news/amariana-il-sopralluogo-del-cai-tolmezzo-sentieri-gravemente-danneggiati-dallincendio/). L.M.P.
https://www.nonsolocarnia.info/radio-studio-nord-25-agosto-2026-amariana-il-sopralluogo-del-cai-tolmezzo-sentieri-gravemente-danneggiati-dallincendio-e-non-solo/https://i0.wp.com/www.nonsolocarnia.info/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/incendio-amariana05.webp?fit=1024%2C769&ssl=1https://i0.wp.com/www.nonsolocarnia.info/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/incendio-amariana05.webp?resize=150%2C150&ssl=1AMBIENTEECONOMIA, SERVIZI, SANITÀRiporto da Radio Studio Nord questa prima valutazione dei danni in Amariana, che già venivano narrati dopo il 14- 15 agosto e la prima pioggia. Infatti correwvano ovci che la terra fosse bruciata, cotta dal calore per metri e metri di profondità, che i sentieri erano divenuti impraticabili, che...Laura Matelda PuppiniLaura Matelda Puppinilauramatelda@libero.itAdministratorLaura Matelda Puppini, è nata ad Udine il 23 agosto 1951. Dopo aver frequentato il liceo scientifico statale a Tolmezzo, ove anche ora risiede, si è laureata, nel 1975, in filosofia presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Trieste con 110/110 e quindi ha acquisito, come privatista, la maturità magistrale. E’ coautrice di "AA.VV. La Carnia di Antonelli, Centro Editoriale Friulano, 1980", ed autrice di "Carnia: Analisi di alcuni aspetti demografici negli ultimi anni, in: La Carnia, quaderno di pianificazione urbanistica ed architettonica del territorio alpino, Del Bianco 1975", di "Cooperare per vivere, Vittorio Cella e le cooperative carniche, 1906- 1938, Gli Ultimi, 1988", ha curato l’archivio Vittorio Molinari pubblicando" Vittorio Molinari, commerciante, tolmezzino, fotografo, Gli Ultimi, Cjargne culture, 2007", ha curato "Romano Marchetti, Da Maiaso al Golico, dalla Resistenza a Savona, una vita in viaggio nel Novecento italiano, ed. ifsml, Kappa vu, ed, 2013" e pubblicato: “Rinaldo Cioni – Ciro Nigris: Caro amico ti scrivo… Il carteggio fra il direttore della miniera di Cludinico, personaggio di spicco della Divisione Osoppo Carnia, ed il Capo di Stato Maggiore della Divisione Garibaldi Carnia, 1944-1945, in Storia Contemporanea in Friuli, n.44, 2014". E' pure autrice di "O Gorizia tu sei maledetta … Noterelle su cosa comportò per la popolazione della Carnia, la prima guerra mondiale, detta “la grande guerra”", prima ed. online 2014, edizione cartacea riveduta, A. Moro ed., 2016. Inoltre ha scritto e pubblicato, assieme al fratello Marco, alcuni articoli sempre di argomento storico, ed altri da sola per il periodico Nort. Durante la sua esperienza lavorativa, si è interessata, come psicopedagogista, di problemi legati alla didattica nella scuola dell’infanzia e primaria, e ha svolto, pure, attività di promozione della lettura, e di divulgazione di argomenti di carattere storico presso l’isis F. Solari di Tolmezzo. Ha operato come educatrice presso il Villaggio del Fanciullo di Opicina (Ts) ed in ambito culturale come membro del gruppo “Gli Ultimi”. Ha studiato storia e metodologia della ricerca storica avendo come docenti: Paolo Cammarosano, Giovanni Miccoli, Teodoro Sala.Non solo Carnia




Il dott. Zalukar mi ha fatto presente che esiste un nuovo dossier Uncem intitolato: “Incendi boschivi. Prevenzione. Organizzazione. Gestione Forestale”, scaricabile. L’ho letto ed ho notato che a p. 7 è scritto che lo stato, con il suo decreto antincendi del 2021, aveva stabilito 100 milioni per la lotta antincendi che sono stati distribuiti nel quadro della Strategia Aree interne perché venissero spesi in prevenzione. Quanto ha ricevuto il Fvg, a chi è stata data la cifra e come è stata investita?