Riporto da Radio Studio Nord questa prima valutazione dei danni in Amariana, che già venivano narrati dopo il 14- 15 agosto e la prima pioggia. Infatti correwvano ovci che la terra fosse bruciata, cotta dal calore per metri e metri di profondità, che i sentieri erano divenuti impraticabili, che la zona detta “la polveriera” era stava divorata dalle fiamme, sfuggite al controllo, che si stava delineando una tragedia di vaste proporzioni.  Ed ecco l’esito della prima ricognizione del C.AI. a verificarlo. 

____________________

«A seguito dell’incendio che ha colpito il Monte Amariana, i responsabili della sentieristica del CAI di Tolmezzo hanno effettuato un sopralluogo lungo i percorsi interessati. Il quadro emerso è grave. La via normale all’Amariana e i sentieri dell’Amarianutte risultano seriamente danneggiati. In diversi tratti il fuoco ha calcinato la roccia calcarea e cancellato ogni traccia di vegetazione: non sono rimaste nemmeno le radici, che trattenevano il terreno e davano stabilità al versante.

Le precipitazioni delle ultime ore hanno avuto un duplice effetto: se da un lato hanno contribuito a spegnere le fiamme, dall’altro hanno dilavato quel che restava dei sentieri. L’acqua, non più frenata dalla copertura vegetale, ha ruscellato lungo i percorsi provocando dilavamento, caduta di massi e distacco di materiale.
I sentieri risultano al momento impraticabili. In diversi punti, venuti meno i segnavia e i riferimenti abituali, è piuttosto facile perdere la traccia: la conformazione del terreno è cambiata e ciò rende difficile anche solo orientarsi lungo i percorsi.
I sentieri sono da considerarsi al momento non percorribili e pericolosi. Prima di poter tornare a frequentarli in sicurezza saranno necessari gli interventi di bonifica e messa in sicurezza del versante: si prevede che occorreranno alcuni mesi prima di un ritorno alla normalità, con tempi che restano al momento non quantificabili con precisione.

Oltre all’ordinanza del Comune di Tolmezzo, che per 60 giorni ha interdetto la percorrenza della rete sentieristica interessata, il CAI di Tolmezzo raccomanda vivamente di non avventurarsi sui sentieri dell’Amariana e dell’Amarianutte fino a nuova comunicazione. Non si tratta di una cautela formale: il pericolo è reale e concreto, per la propria sicurezza e per non ostacolare le attività in corso. In particolare il CAI di Tolmezzo dichiara non agibili i seguenti sentieri di propria competenza:
CAI 462 Monte Amarianute – sentiero problematico; per ora viene chiuso, in attesa di valutare l’evoluzione della vegetazione e del dilavamento e le modalità di ripristino.
CAI 414 Amaro – Monte Amariana – interamente in Comune di Amaro. È il percorso più pericoloso al momento.
Si segnalano inoltre due sentieri non gestiti dal CAI, ma comunque frequentati e interessati dai medesimi problemi:
Sentiero alpinistico “Mario Dalla Marta” al Monte Amariana – parte dalla polveriera di Pissebus, lato Rio Confine, e sale lungo le rampe dell’Amariana passando sopra il bosco pensile: se ne sconsiglia la percorrenza fino al completamento dei disgaggi spontanei.
Mulattiera da Rio Confine a Stavoli Lisagno – interamente in Comune di Amaro; non particolarmente compromessa, ma a rischio caduta massi.
Non risultano altri sentieri, CAI o non CAI, interessati dalle fiamme che presentino criticità.
Si informa inoltre che il sentiero CAI 412 Pra di Lunze – Monte Palevierte risulta anch’esso non agibile, a causa di un distinto incendio non collegato a quello dell’Amariana. Si tratta della situazione meno problematica tra quelle segnalate.

Seguiranno aggiornamenti nelle prossime settimane».  (Da: ww.studionord.news/amariana-il-sopralluogo-del-cai-tolmezzo-sentieri-gravemente-danneggiati-dallincendio/?fbclid=IwY2xjawT6bYRwZG9mBWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR7cEvC1yDkvr_i9tU6Rp2YTEn9Cf4-GBUhbNH1u5ErT0TX5rm6P_iuVPqo-cA_aem_xI__LrfF8d2nCTPXdEBapw).

____________________

Ringrazio il C.A.I. e Radio Studio Nord news per queste puntuali informazioni, in attesa di sapere cosa può esser ancora accaduto all’Amariana e mi domando come questi risultati possano esser definiti da Riccardo Riccardi  un “esito positivo” e frutto di “una risposta adeguata”. (Francesco Mazzolini, Emergenza incendi. “Risposta adeguata. Il bilancio è positivo” in Messaggero Veneto 23 agosto 2026). Forse l’assessore e qualcun altro hanno una visione un po’ discutibile, come minimo della realtà. 

Laura Matelda Puppini 

____________________

L’immagine che accompagna l’articolo è una di quelle che corredano l’articolo di Radio Studio Nord qui riportato (Link: ww.studionord.news/amariana-il-sopralluogo-del-cai-tolmezzo-sentieri-gravemente-danneggiati-dallincendio/). L.M.P. 

https://i0.wp.com/www.nonsolocarnia.info/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/incendio-amariana05.webp?fit=1024%2C769&ssl=1https://i0.wp.com/www.nonsolocarnia.info/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/incendio-amariana05.webp?resize=150%2C150&ssl=1Laura Matelda PuppiniAMBIENTEECONOMIA, SERVIZI, SANITÀRiporto da Radio Studio Nord questa prima valutazione dei danni in Amariana, che già venivano narrati dopo il 14- 15 agosto e la prima pioggia. Infatti correwvano ovci che la terra fosse bruciata, cotta dal calore per metri e metri di profondità, che i sentieri erano divenuti impraticabili, che...INFO DALLA CARNIA E DINTORNI